AAA cercasi: ALIg.

06 Dicembre 2024

Quando il networking è job placement.

La ricerca del lavoro è un po’ come lo sport: ci vuole una certa dose di spirito competitivo, una naturale propensione a sfidare (anche sé stessi), una mente flessibile e strategica focalizzata alla conquista dell’obiettivo, ovvero una nuova posizione lavorativa.

Ma è dal confronto con gli altri, dai legami stretti tra professionisti e aziende, dalla rete di conoscenze che si dirama nel proprio ambito di interesse, che una persona in cerca di lavoro può trarre il maggiore beneficio.

È tempo di preparare biglietti da visita, CV e portfolio, stirare la propria camicia preferita: si va a caccia di contatti!

Soft skills, hard work!

Fare networking non è solo un’abilità fondamentale per dare un boost alla propria carriera, ma anche una competenza richiesta dallo stesso mercato del lavoro.

L’intelligenza emotiva – che Unobravo definisce la capacità di comprendere, utilizzare e gestire le proprie emozioni in modi positivi per alleviare lo stress, comunicare in modo efficace, entrare in empatia con gli altri, superare le avversità e disinnescare i conflitti – è una tra le skill più apprezzate dai recruiter e si dimostra innanzitutto nel modo in cui si coltivano le relazioni.

La vera sfida però sta nel mantenere i contatti nel tempo, espanderli e iniziare a guadagnare punti agli occhi delle aziende.

Un'illustrazione astratta che raffigura una folla di persone raffigurate tramite forme traslucide sovrapposte in colori vivaci come rosso, blu, arancione e verde, creando un'impressione di movimento e diversità su uno sfondo scuro.

Pronti, partenza, via…

Uno dei metodi più efficaci per generare una rete di contatti proficua è analizzare in anticipo il terreno di gioco: le aziende interessanti e quelle probabilmente interessate, possibili colleghi e sì, anche gli avversari. Per studiarne le mosse, trarre ispirazione, magari batterli sul tempo.

Non bisogna aver fretta di raggiungere l’obiettivo, bisogna procedere tappa dopo tappa, deviare dal percorso se necessario, abbracciare l’inaspettato e prepararsi al confronto.

Perché si sa, trovare lavoro non è uno sprint.

ALIg ti mette le aaali!

Dalla maratona da record di Johanes Chiappinelli, alla più iconica al mondo a New York, passando per l’assurda Cooper’s Hill Cheese Rolling and Wake, la “testosteronica” Spartan Race e la benefica Telethon, solo per citarne alcune.

La vita, proprio come la ricerca di lavoro, è una maratona.

E in questo, l’associazione ALIG rappresenta una vera e propria palestra per studenti e neolaureati alla ricerca di nuove opportunità, mettendosi ogni anno alla guida di un appuntamento in cui le più importanti aziende della regione “fanno squadra” per incontrare i professionisti di domani.

In occasione dell’ultima edizione della Fiera del Lavoro FVG, ALIg è tornata alla ribalta con un nuovo concept di comunicazione che – sarà un caso? – ha contribuito a far registrare numeri da capo giro all’evento, con ben 800 candidati che si sono prenotati per partecipare a colloqui conoscitivi con le aziende, incontri per la correzione del CV, shooting per foto professionali e tanti appuntamenti all’interno del Teatro Nuovo Giovanni da Udine in cui si sono susseguiti ospiti del calibro di Lilli Gruber, che si è raccontata davanti a un pubblico di persone entusiaste.

Chiuso il sipario per ora, l’appuntamento è al prossimo anno.

Per scoprire di più su questa rinnovata edizione, non ti resta che cliccare qui.

Vista esterna del Teatro Nuovo Giovanni da Udine, con numerosi striscioni informativi alti con loghi aziendali e testo, "Trova la tua posizione", che conducono all'ingresso dell'edificio. Il cielo è coperto.

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