Ci credi o no?

19 Dicembre 2025

Natale 2025, un altro anno è passato.

Religioso per molti, laico per alcuni, markettaro per tutti.

Il Natale probabilmente è la più famosa festa globale: c’è chi non vede l’ora che finisca e chi lo aspetta per tutto l’anno, chi lo vede come un’imposizione e chi ne apprezza ogni luminaria, nastrino, musichetta, rifiutandosi di disfare l’albero – a volte è pigrizia, altre pazzia.

Il Natale è, in sostanza, un’occasione imperdibile per partecipare al più grande evento di marketing mai inventato.

Roba da Guiness World Record!

Ogni “maledetto” Natale.

Che ti piaccia o meno, che tu sia elfo, Grinch o Kevin McCallister, non potrai sfuggire né al Natale né alle sue declinazioni popolari: le campagne pubblicitarie.

All’ombra del presepe, è ancora facile per i brand – non per i pubblicitari – mostrarsi buoni, familiari, consapevoli, utilizzando un mix di ingredienti “segreti” del marketing emozionale, anche noti come buoni sentimenti.

Prerogativa degli spot natalizi, è quella di sfruttare archetipi universali come la famiglia che si riunisce, la casa accogliente, la felicità condivisa, lo scambio dei regali, con prodotti e marchi che non sono più protagonisti, qui entrano in gioco le emozioni.

Un ragazzo con un maglione bianco si trova in un corridoio, tenendosi il viso e urlando con un'espressione scioccata, catturando l'essenza del marchio Archetipi. Sullo sfondo, decorazioni natalizie e fiori rossi.

Il Natale pubblicitario e l’AI.

Dai cartoni animati alle rom-com, dalle storie che celebrano la tradizione a quelle che ci mettono un pizzico d’innovazione.

E poi… c’è l’AI. E allora sì che inizia la festa!

Perché non importa quanto tu sia stato cattivo durante l’anno, l’intelligenza artificiale rende tutti un pochino più critici, soprattutto a Natale.

Anche se sei dipendente dallo smartphone e dalla stessa AI, se appena salta la connessione vai su tutte le furie – o nel panico – probabilmente a Natale fai parte di quella categoria di persone che desiderano relazioni autentiche, regali “pensati” veramente, una casa accogliente dove tornare, una persona da baciare a Capodanno.

E sì, anche tu sai che l’AI è eccezionale – l’hai mai provata nel Customer Service? – eppure…

Due uomini danzano gioiosamente in un salotto decorato con ghirlande natalizie, luci e stelle di Natale. Uno indossa un maglione a fantasia e si muove energicamente, incarnando gli archetipi di marca, mentre l'altro lo segue sorridendo.

Ma guarda che…

“Il mio falegname con 30.000 lire lo faceva meglio!”

Come per l’arte contemporanea, anche un prodotto dell’AI facilmente può provocare reazioni alla Aldo Giovanni e Giacomo.

Perché è vero: l’AI sta rivoluzionando i gusti globali, ma in un mondo in cui è sempre più facile generare immagini, layout, video, mood, quello di cui noi esseri umani abbiamo bisogno è di una pausa dai trend.

Soprattutto a Natale.

PS: Se sei qui probabilmente sai – o lo immagini – che a Natale anche il team di Emporio ADV si prende una pausa dall’algoritmo.

Torneremo operativi a partire dal 7 gennaio. Ti aspettiamo!

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