Olimpiadi, Super Bowl, Sanremo, ma anche Carnevale o San Valentino… Cambiano tempi, modi, dinamiche, ma non la domanda di fondo: esiste ancora qualcosa che non abbia un logo sopra?
La risposta è semplice: no. 🤡
Siamo nel bel mezzo di un febbraio particolarmente saturo di eventi, perfetto per chi ama l’inverno, il divano, la tv.
Ci siamo lasciati alle spalle Bad Bunny, ora ci resta tutto il tempo per seguire il curling – nuova ossessione italiana firmata Milano-Cortina 2026 – prima del repentino “cambio di programma” in direzione Sanremo. 🎼
Attenzione però, perché per milioni di persone il Festival è già iniziato… Grazie al Fantasanremo.
Da qualche anno a Sanremo, c’è un vincitore che mette d’accordo tutti.
È Fantasanremo, il gioco ispirato al Fantacalcio che ha introdotto un modo tutto nuovo di vivere il Festival: per i cantanti in gara, per i conduttori, per i brand e soprattutto per chi è a casa davanti alla tv. 🎯
Fantasanremo ha trasformato la kermesse canora in un’esperienza di gioco che permette al pubblico – sempre più distratto – di vivere un’esperienza più completa e appagante.
Così da un lato c’è la competizione tra cantanti, la tradizione, la maratona infinita, dall’altro la sfida “sottobanco” tra amici, Baudi e squadre di Fantasanremo. 🎤
Non tutti sanno che, in certe occasioni, ai brand è concesso mettere una maschera. 🎭
Questo significa che in determinate situazioni, è possibile – se non caldamente consigliato – non limitarsi al ruolo di sponsor ma entrare nel vivo della festa. Non a caso oltre il 70% dei consumatori si aspetta che i brand partecipino ai momenti culturali di rilievo.
Mi raccomando, per evitare pasticci ci vogliono un costume e uno storytelling coerenti con il contesto culturale, il linguaggio dell’evento e le aspettative del pubblico.
Attenzione deboli di cuore, San Valentino non è solo una festa commerciale! 🥁
E ce l’ha fatto scoprire il marchio Heinz, che ha inserito il proprio prodotto dentro un rito gastronomico della tradizione romana, rileggendolo in chiave romantica e nonostante il ketchup… insospettabilmente dolce!
Quindi, forse è vero che San Valentino è una carnevalata ma è anche vero che, in un calendario saturo di ricorrenze, i brand che funzionano sono quelli che sanno che in amore come nel curling, vince chi si mette in gioco con strategia e precisione. 💅
E lo stesso, vale per il nostro lavoro.