Leo Burnett: personaggi fantastici e dove trovarli

28 Maggio 2021

Esistono dei nomi che hanno segnato in modo indelebile la storia della pubblicità, Leo Burnett è senza dubbio uno di questi.

Il suo percorso nel marketing e nella pubblicità ha inizio a Detroit nella “Cadillac Motor Car Company”, azienda che gli ha permesso di incontrare Theodore MacManus, una figura che ha giocato un ruolo fondamentale nella sua formazione da pubblicitario.

Ma sarà Chicago il teatro della sua brillante carriera: in questa città infatti, dopo una breve esperienza nell’agenzia Erwin, Wasey & Co., fonda la Leo Burnett Company con otto dipendenti e un cliente.

Tendere alle stelle

La filosofia che guidava Leo Burnett nel lavoro – così come nella vita – era proprio questa: puntare alle stelle, lavorare sodo, immergersi totalmente nel proprio progetto e seguire con fiducia le proprie intuizioni.

Un approccio determinato e ambizioso che lo ha spinto ad aprire nel pieno della Grande Depressione la sua prima agenzia di comunicazione a Chicago, sfidando i tempi con ottimismo e positività.

Era il 5 agosto del 1935.

La crisi economica e finanziaria era inarrestabile e le sue conseguenze devastanti, ma tutto questo non fermò lo spirito di Leo Burnett che, nonostante i tempi difficili, all’ingresso della sua agenzia lasciava sempre un cesto pieno di mele come simbolo di accoglienza, ottimismo ed energia.

L’approccio soft selling

Semplicità ed immediatezza prima di tutto: per Leo Burnett è sempre stata questa la chiave di una grande campagna pubblicitaria.

Burnett era infatti grande sostenitore dell’approccio soft selling, un modo di fare comunicazione che punta ad entrare in sintonia con il pubblico di riferimento, con il principale obiettivo di emozionare, piuttosto che vendere.

La forza di una pubblicità per Leo Burnett si nascondeva proprio nella sua semplicità: nessun intricato gioco di parole, ma un messaggio semplice, diretto e amichevole capace di suscitare emozioni.

“What helps people, helps business”
Ciò che aiuta le persone, aiuta gli affari.

I personaggi fantastici di Leo Burnett

Per Leo Burnett la comunicazione era fatta di emozioni e, soprattutto, di immagini: è stato infatti il pubblicitario che ha creato le maggiori icone visive dell’immaginario moderno.

Credeva fermamente nella superiorità delle immagini rispetto alle parole e nel potere dei visual nella creazione dell’identità di marca e la sua grande immaginazione l’ha portato alla creazione di personaggi fantastici che ancora oggi sono riconosciuti e associati al brand che rappresentano.

Eccone alcuni esempi:

La tigre dei cereali Kellogg’

 

Per il brand Kellogg’s ha ideato il famoso personaggio Tony the Tiger.

La tigre sulla scatola dei cereali, che almeno una volta è stata sul tavolo della cucina di tutti noi, viene immediatamente associata ai valori di forza, energia e vitalità che il brand vuole trasmettere.

Il gigante verde dei piselli Minnesota Valley Canning

 

Leo Burnett non ha solo inventato dei personaggi, ma dei veri e propri mondi fantastici. Ne è un esempio Jolly Green Giant il gigante verde che nelle sue avventure illustrate negli annunci convince l’uomo a credere nella naturalità del prodotto in scatola.

Una pubblicità vintage del 1947 presenta il Gigante Verde, un personaggio verde, che si rilassa su una pannocchia di mais mentre legge un giornale intitolato
Una pubblicità vintage con un soldato che tiene in mano un fucile e un elmetto, una donna sorridente che tiene una lattina e il gigante verde che tiene una lattina di Niblets giganti verdi. Il testo recita

Il Marlboro Man nella pubblicità delle Philip Morris

 

Un cowboy simbolo di forza, virilità e fascino è il personaggio iconico scelto per pubblicizzare il brand di sigarette, nate inizialmente per un target femminile, ed estenderlo anche al segmento maschile.

La campagna registra un successo senza precedenti e proclama ufficialmente Leo Burnett tra i grandi della pubblicità.

Se la storia del grande pubblicitario di Chicago vi ha colpito, non perdete gli altri post B&B People sulle figure che hanno fatto la storia della pubblicità: per voi tante pillole e curiosità tutte da conoscere e da cui lasciarsi ispirare!