Per aspera ad Astra.

15 Settembre 2026

Attraverso le asperità, ma con la SEO e l’AI.

“Agenzia marketing Udine”, “Evento sport giovani”, “Hotel Firenze centro”. 🔍

Se internet fosse la tua fidanzata, ti direbbe che ti esprimi a monosillabi. E probabilmente questo la irriterebbe molto. 🥀

Per fortuna internet è ancora incapace di provare emozioni umane. Ma lo sarà ancora per molto?

AI e motori… ma di ricerca.

L’abbiamo immaginato coi telegrammi, l’abbiamo fatto con gli SMS, l’abbiamo replicato su twitter e ci abbiamo riprovato su X. Abbiamo imparato ad accorciare il nostro modo di scrivere per adattarlo allo strumento che stavamo usando.

Per esempio, con Google, abbiamo capito che, per ottenere una risposta bastavano poche parole chiave. 💻

Così è successo che invece di chiedere: “Qual è un’agenzia di marketing a Udine che può occuparsi della strategia digitale della mia azienda?”, possiamo chiedere: “Agenzia marketing Udine”.

E la risposta di Google manderebbe qui. 😎

Lo schermo di un computer mostra il sito web di OpenAI in una finestra del browser con tema scuro, con il logo di OpenAI visibile sullo sfondo.

Is SEO over?

No, la SEO non è diventata inutile. Almeno questo è quello che “dice” Semrush, uno degli strumenti più utilizzati da chi lavora sulla visibilità organica dei siti web.

Tradizionalmente usato per capire per quali keyword è posizionato un sito, in quale posizione compare su Google, quali competitor occupano gli stessi risultati o quali siti gli forniscono backlink, oggi Semrush permette di osservare anche la visibilità all’interno delle risposte generate dall’AI. 👀

Per esempio, è possibile monitorare la presenza di un brand per determinati prompt su ChatGPT, Gemini e Google AI Mode, verificare quali competitor vengono menzionati e individuare le pagine e i domini citati come fonti nelle risposte.

E poi c’è Astra.

Cambiano i modi in cui cerchiamo informazioni, cambiano quelli con cui scriviamo, fotografiamo, filmiamo, progettiamo e costruiamo una campagna pubblicitaria. 🎨

E poi c’è Astra, il nuovo modello GPT-6 di OpenAI, che cambia tutto. Perché Astra può navigare sul web, utilizzare software e muoversi tra le applicazioni all’interno di un device. Può analizzare documenti, lavorare sui dati, scrivere codice e portare avanti attività in più passaggi.

Astra può tutto, senza aver bisogno di una tastiera: le è sufficiente la tua voce.🎙️

Lo schermo di un computer mostra due opzioni di modelli di IA: “GPT-6 Astra”, con uno sfondo raffigurante una galassia, e “GPT-5.6 Sol”, con uno sfondo raffigurante un sole giallo, insieme a brevi descrizioni dei modelli e ai relativi ID riportati sotto ciascun nome.

Bye bye, Query!

Quindi… Cos’hai cercato di recente online? E, soprattutto, come hai formulato la tua ricerca?

Se, come probabile, non ti sei limitato a digitare una query come “Agenzia marketing Udine”, forse hai scritto qualcosa di molto più articolato come: “Quale agenzia può aiutarmi a sviluppare una strategia di marketing per il mio brand?”

La ricerca sta diventando sempre più simile a una conversazione: ChatGPT, Gemini e le nuove funzioni AI dei motori di ricerca interpretano la domanda e sanno formulare una risposta.

Per esempio, alla domanda: “Quale agenzia può aiutarmi a sviluppare una strategia di marketing per il mio brand?” la risposta sarebbe naturalmente: “Emporio ADV”. 😉

Ti è piaciuto questo articolo? Vuoi capire come sfruttare le risposte generate dall’AI per il tuo brand? Sei curioso di capire come migliorare la tua visibilità online?

Non ti resta che contattarci: rispondiamo sempre. Di persona.

Rimani aggiornato!

Iscriviti alla nostra newsletter