Se lavori nel settore dell’entertainment & media, sei italiano o vivi da qualsiasi parte dello Stivale, non puoi esserti perso Call My Agent – Italia.
La serie è un remake del format francese Dix pour cent e rappresenta uno spaccato fortemente nostrano dell’industry dello spettacolo, vista con gli occhi degli agenti.
Con un cast di personaggi principali e secondari eccellenti, abbinati a guest star d’eccezione, Call My Agent – Italia riesce a “smascherare” i retroscena del mondo lavorativo, dove non importa tu sia un agente, un account o un Signor Wolf.
Il cliente ha sempre ragione e tu risolvi problemi.
Nel lontano 2007, fu la serie tv Boris, a darci una prima, accurata e acutissima rappresentazione dei backstage Made in Italy.
Con 3 stagioni, un film e un’ulteriore stagione revival a oltre dieci anni di distanza, Boris è un prodotto di culto nel panorama seriale nostrano, tanto da averci regalato espressioni diventate parte della cultura pop.
Il “Dai, dai, dai!” di Renè Ferretti, il “Basito – F4” del trio di sceneggiatori, o lo “Smarmella!” di Duccio Patanè, sono solo alcune tra le citazioni che ancor oggi riecheggiano tra studi e i set televisivi e cinematografici o perché no… nelle agenzie di marketing e di comunicazione.
Proprio come Emporio ADV.
Era una giornata lavorativa apparentemente come altre, quando alcuni membri di una troupe televisiva varcarono la soglia di Borgo Viola 8, sede udinese di Emporio ADV.
Il motivo?
Trovare una location per girare alcune scene di “Estranei”, nuova serie crime firmata Rai 2.
Nemmeno il tempo di dire “ciak”, che regista, aiuto-regista, direttore di produzione, operatori, tecnici e assistenti, stylist, truccatori e naturalmente attori, fecero breccia nella routine quotidiana d’agenzia, per tramutarla in set.
E spoiler! Qualcuno dei nostri si è ritrovato a fare da comparsa.
Emporio ADV ci sarà, e tu?