Ogni inizio anno, un professionista consapevole della propria postura “da scrivania” si chiede se abbonarsi o meno in palestra.
Spesso il compromesso si raggiunge attorno a marzo, dopo aver acquistato un pacchetto annuale che potrebbe essere subito rivenduto su Vinted, per essere surclassato dal più allettante abbonamento alla Pay TV.
Questo perché lo sport, anche se ti viene difficile da praticare, è bellissimo da guardare.
Che si tratti di hockey nel palazzetto di Tarvisio o una gara di nuoto nella Senna, lo sport è uno dei più grandi “prodotti” della mente umana.
Competitivo, adrenalinico e sempre più legato all’intrattenimento – qualcuno ha mai sentito parlare di Super Bowl? – non c’è età, genere o classe sociale “che tenga”, lo sport è un concetto inseparabile dall’idea di civiltà e vero patrimonio universale dell’umanità.
Non serve chiederlo all’AI, – “fallo, se pensi di non poterti fermare” – per intuire quanto la tecnologia abbia avuto un impatto significativo sul miglioramento dello sport.
Se l’innovazione ha “regalato” a ogni sportivo della domenica e atleta professionista scarpe confortevoli e performanti, tessuti tecnici e resistenti, dispositivi di sicurezza efficaci, dal punto di vista dell’entertainment ha anche permesso di trasformare l’esperienza degli spettatori, aumentando l’interattività, la veridicità e la qualità delle trasmissioni sportive.
Altro che “gol-non-gol”.
All’italiano medio piace il calcio: non è una novità.
Ma tra gli sport nazionali più popolari, complici alcune località sciistiche d’eccezione, sul podio sale anche lo sci.
Sull’Etna innevato e a Roccaraso, sul Courmayeur come a Plan de Corones, sciare è la ciliegina sulla torta dell’inverno: un motivo per alzarsi presto la domenica mattina, per evadere dalla routine “Netflix & chill”, per concedersi uno stinco con polenta a mezzogiorno, con birra da mezzo, Sacher Torte e bombardino.
Ma soprattutto, lo sci alpino è anche seguitissimo in tv o dagli spalti, in occasione di eventi sportivi come i Campionati Mondiali, la Coppa del Mondo o i Giochi Olimpici Invernali.
Ma aspettando Milano Cortina, gli appassionati di sci di tutto il mondo possono fare tappa nella regione più a nord-est d’Italia, nel pieno della 44ª edizione dei Campionati Mondiali Junior di Sci Alpino.
Dopo 23 anni, Tarvisio torna sotto i riflettori per ospitare i 382 giovanissimi talenti provenienti da oltre 60 nazioni – insieme a centinaia di supporter e accreditati – con un progetto di branding diffuso e sostenibile pensato per rappresentare lo spirito di JWSC e ricordare quanto lo sport sia un’esperienza che unisce le persone e possa trasformare una località alpina nel centro del mondo.
Non solo per gli appassionati di sci, ma anche per Emporio ADV.
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