Who’s who? Un argomento, due articoli, due intelligenze a confronto.

15 Giugno 2023

Avvertenze: questi articoli sono stati scritti uno dall’AI, l’altro dal copywriter.

Entrambi gli articoli rispondono alla richiesta dell’account: “Scrivimi un articolo riguardante l’AI e la pubblicità.”

A te la scelta di chi ha scritto cosa.

Articolo 1

Io e AI, tre metri sopra il Metaverso.

C’è un* nuov* colleg* in città. L* chiamano Intelligenza Artificiale. Soprannome: AI.

Silenziosa, diligente e autonomamente intelligente, l’AI è la figura professionale di un futuro già presente, che non fa pause, non ha orari né vita privata, non resta incinta, non chiede ferie.

Analizzare dati storici e informazioni sui consumatori in tempo reale, ottimizzare il posizionamento e la consegna dei messaggi, migliorare le prestazioni e massimizzare i guadagni, eliminare i dati inutili e indirizzare il target giusto al momento giusto.

Grazie agli algoritmi, l’AI può fare tutto questo.

E può, attraverso tecniche di machine learning, anche aiutare a migliorare la creatività e a generare materiali di comunicazione nuovi e accattivanti.

Al costo di un computer o mac, acceso.

AI, ChatGPT e disastri ambientali.

Con un Pianeta intossicato da stili di vita sconsiderati, depresso da politici sbagliati, lobotomizzato dai rifiuti, sommerso da piogge incessanti e tutto alla faccia di Greta Thunberg, alcuni esseri umani lungimiranti non potevano che creare uno spazio alternativo, somigliante alle nostre città, usi e costumi per un semplice fatto: per sopravvivere c’è bisogno del ca$h.

Ma se la Second Life dopo Second Life, l’Intelligenza Artificiale, ChatGPT sono realtà in grandissima evoluzione, sono anche una fonte, per ora, di chiacchiere, dubbi, paure, perplessità, articoli di blog, interviste, post social, meme.

Un po’ di numeri…

Lo dice una ricerca dell’IEEE – Institute of Electrical and Electronics Engineer, l’AI e il Metaverso cambieranno il modo in cui si fanno affari.

E non ci vuole un genio a capirlo.

In tempi di PNRR e Industria 4.0 che si sta sposando sempre più verso il 5.0, un leader tecnologico globale su quattro ritiene che già quest’anno il 75% dei posti di lavoro di tutta l’economia mondiale sarà incrementato da software basati sull’Intelligenza Artificiale.

I settori più “interessati” saranno le telecomunicazioni, i trasporti, l’energia e i servizi bancari e finanziari.

Aggiungiamoci pure… La pubblicità!

Se qualcosa può andare male, lo farà.

Nessun art e copy può sentirsi escluso dal faccia a faccia con l’AI.

Immagini, video e testi sono materiali che l’Intelligenza Artificiale produce in tempo quasi zero.

Sorprende la velocità con cui questi contenuti si perfezionino in ogni senso.

Ma posso affermare con certezza che allo stesso modo ci stupivamo dei telefoni cellulari (ora smartphone) che si rimpicciolivano migliorando le prestazioni, le tv (ora i TV) sottili come top model e non parliamo dei vegan burger. Sanno di hamburger, punto.

Se la questione è liberare le mucche, insieme ad art e copy da oneri lavorativi che non sono onori, diciamocelo, ben venga l’AI.

E poi, scrivendolo con le parole di Murphy… Se qualcosa può andare male, lo farà.

Articolo 2

AI e pubblicità: una partnership rivoluzionaria che trasforma il panorama del marketing.

L’Intelligenza Artificiale è una tecnologia rivoluzionaria in vari settori e la pubblicità non fa eccezione.

Attraverso tecniche di deep learning gli algoritmi AI possono analizzare grandi quantità di contenuti creativi esistenti, come immagini, video e testo, per generare materiali pubblicitari nuovi e accattivanti.

Ciò semplifica il processo creativo, consentendo ai professionisti del marketing di produrre annunci accattivanti in meno tempo.

Gli strumenti basati sull’Intelligenza Artificiale forniscono anche preziose informazioni e consigli per ottimizzare il design e la messaggistica delle campagne, garantendo che siano allineate con le preferenze dei consumatori e le tendenze del mercato.

Ottimizzazione degli annunci in tempo reale e analisi delle prestazioni.

Uno dei vantaggi significativi dell’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale nella pubblicità è la sua capacità di analizzare e adattare le campagne in tempo reale.

Gli algoritmi di Intelligenza Artificiale monitorano continuamente le metriche sulle prestazioni degli annunci, tra cui percentuali di clic, conversioni e livelli di coinvolgimento.

Sfruttando questi dati, L’AI può apportare modifiche istantanee per ottimizzare le campagne, perfezionare i parametri di targeting, modificare il testo pubblicitario o riassegnare il budget ai canali con le migliori prestazioni.

Questa ottimizzazione in tempo reale garantisce che gli sforzi pubblicitari rimangano rapidi, reattivi e convenienti.

Considerazioni etiche e trasparenza.

Mentre l’Intelligenza Artificiale apporta immensi vantaggi alla pubblicità, è fondamentale affrontare le preoccupazioni etiche e mantenere la trasparenza.

Gli inserzionisti devono garantire che gli algoritmi di AI non perpetuino pregiudizi o discriminino determinati gruppi. Anche la divulgazione trasparente del ruolo dell’IA nel targeting e nella personalizzazione degli annunci è essenziale per mantenere la fiducia dei consumatori.

Trovare il giusto equilibrio tra personalizzazione e privacy è fondamentale, garantendo che i dati dei clienti vengano utilizzati in modo responsabile e con il consenso esplicito.

Conclusioni.

L’integrazione dell’AI nella pubblicità sta rivoluzionando il modo in cui i professionisti del marketing interagiscono con il pubblico di destinazione. Sfruttando le capacità dell’Intelligenza Artificiale nel targeting, personalizzazione, ottimizzazione e creatività, le aziende possono creare campagne pubblicitarie altamente efficaci ed efficienti.

Tuttavia, le considerazioni etiche e la trasparenza rimangono fondamentali per costruire e mantenere la fiducia dei consumatori. Man mano che l’Intelligenza Artificiale continua ad evolversi, il suo impatto sulla pubblicità senza dubbio rimodellerà ulteriormente il settore, consentendo ai professionisti del marketing di raggiungere livelli senza precedenti di coinvolgimento dei clienti e successo aziendale.

Sono finiti i giorni in cui ci si affidava esclusivamente alle decisioni manuali sul posizionamento degli annunci. Gli algoritmi dell’AI possono analizzare dati storici, informazioni sui consumatori e feedback in tempo reale per ottimizzare il posizionamento e la consegna degli annunci.

Considerando fattori come i dati demografici degli utenti, il comportamento di navigazione e la pertinenza contestuale, l’Intelligenza Artificiale può determinare le piattaforme, i canali e le fasce orarie più adatti per visualizzare gli annunci per ottenere il massimo impatto. Ciò non solo migliora le prestazioni degli annunci, ma massimizza anche il ROI eliminando le impressioni sprecate e indirizzando il pubblico giusto al momento giusto.