Design
Concept e immagine coordinata, supervisione e coordinamento, allestimenti site-specific, spettacolo teatrale, catering stellato, cadeau, stampa e PR, segreteria organizzativa, produzione contenuti
Calligaris, icona del design italiano fondata nel 1923, celebra i suoi 100 anni con un progetto che utilizza il linguaggio universale dell’arte – in forme diverse – per tenere insieme heritage e visione futura, identità corporate e familiarità.
Il progetto nasce dalla volontà di tradurre un traguardo storico in un racconto contemporaneo, pensato per restare nel tempo e mettere in relazione prodotto, persone e identità aziendale.
Per una sera, il Teatro Giovanni da Udine si è trasformato in uno spazio multimediale e multisensoriale: illuminato da proiezioni di luce e opere di videomapping nel colore iconico di Calligaris, il teatro ha dato spazio ad allestimenti indoor e outdoor, con rivestimenti brandizzati, backdrop e un’esposizione museale composta dalle sedute iconiche dell’azienda con alcuni oggetti simbolo del design italiano e internazionale, oltre a un’imponente installazione realizzata per l’occasione dagli artisti del Centro Friulano Arti Plastiche.
Al centro della serata, uno spettacolo originale in quattro atti, scritto e diretto dal regista friulano Massimo Somaglino, che ha portato in scena prosa, musica e danza, coinvolgendo oltre 50 artisti tra cui Luca Ward, per raccontare in chiave contemporanea cento anni di storia, tra azienda e territorio.
Dopo lo spettacolo, la serata è proseguita nel foyer tra momenti istituzionali e un’esclusiva cena non placée realizzata dallo chef patron del ristorante stellato Agli Amici, Emanuele Scarello, che per l’occasione ha realizzato degli identitari e raffinati piatti che hanno esaltato la tradizione culinaria friulana.
A conclusione dei festeggiamenti, uno speciale cadeau celebrativo: un’opera originale e numerata del Maestro Giorgio Celiberti.
Così questi “Cent’anni di storia nel segno del futuro” – questo il nome dell’evento – hanno raccontato Calligaris intrecciando passato e futuro, proprio come le nonne di un tempo intrecciavano i giunchi per realizzare le prime sedute.
Con quasi 1.000 ospiti tra istituzioni, media e stakeholder, l’evento ha generato visibilità nazionale e consolidato il posizionamento attraverso una narrazione coerente, distintiva e memorabile. Da tappeto rosso.