Meglio una videocall o una riunione in ufficio? Dipende, certo.
Ma quando l’obiettivo non è solo aggiornarsi o “fare un punto” – nel mondo della comunicazione si fanno un sacco di punti – l’incontro dal vivo potrebbe risultare più efficace.
È il motivo per cui, anche in un contesto sempre più digitale e omnicanale, le fiere restano rilevanti.
Fiere come la “bolognese” Cosmoprof, da oltre 50 anni evento B2B di riferimento per l’industria cosmetica, capace di riunire sotto lo stesso tetto l’intera filiera: dalla supply chain ai brand finiti, fino ai diversi canali distributivi.
Abbiamo fatto i compiti, siamo andati a leggere il sito di Cosmoprof. Ma quest’anno abbiamo fatto anche di meglio: ci siamo andati. 🥁
Per dimensioni e rilevanza, Cosmoprof è per il beauty quello che il Salone del Mobile è per il design: un punto di riferimento globale per buyer e professionisti.
E in questo ecosistema di stand, talk, networking e lead generation – tradotto: spazi espositivi, conferenze, relazioni e creazione di contatti – abbiamo “visitato” CDB, per guardare da vicino un progetto che condividiamo da molto tempo. 🤝
CDB è un’azienda del settore cosmetico con una forte componente di ricerca e sviluppo, per la quale, anno dopo anno, abbiamo costruito un percorso di identità, contenuti e presenza a lungo termine.
La nostra presenza a Cosmoprof con CDB – oppure in altre fiere, altre occasioni – è la prova che una relazione cliente-fornitore si costruisce fuori dai “soliti” brief. E si rinnova anche nel modo in cui si attivano nuove connessioni.
Per esempio, facilitando l’incontro con realtà affini, costruendo un dialogo tra brand e filiera, mettendo in relazione competenze esterne, creando le condizioni perché, all’interno di uno stand come in un sito web, accada qualcosa che meriti di essere ricordato. 🚀
Se desideri essere ricordato, dai tuoi clienti, competitor e dagli stakeholder, non ti resta che ricordarti di noi.
Ci siamo sempre. Anche quando siamo in fiera. 🛎